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Roberto Scordia

Violinista, didatta e direttore d’orchestra, si è imposto al grande pubblico come primo violino e direttore artistico dell'orchestra "MusicArte" e dell'omonima Associazione. Si è formato con importanti musicisti e didatti tra cui Guido Rimonda, Felice Cusano, il celeberrimo Ruggiero Ricci e Pier Narciso Masi. Con la propria orchestra ha entusiasmato pubblico e critica nei numerosi appuntamenti della stagione concertistica “MusicArte festival” di Luvinate, oggi arrivata alla diciottesima edizione. Nella sua carriera può vantare collaborazioni eccellenti come con i pianisti Roberto Plano, Alberto Miodini, Elisa D’Auria, i violinisti Guido Rimonda e Giulia Rimonda, i violoncellisti Enrico Bronzi, Jakob Ludwig e Stefano Cerrato, il flautista Bruno Grossi, il contrabbassista Giuseppe Ettorre, il baritono Ambrogio Maestri, il clarinettista Denis Zanchetta, il chitarrista Maurizio Preda, e da direttore artistico con personaggi di spicco quali Stelia Doz, Antonino Tagliareni, Francesco Siragusa, Gianpaolo Bandini, Silvia Chiesa, Cecilia Radic, Maria Ronchini, Jonas Villegas. E’ stato per diversi anni violinista

dell’Orchestra “Camerata Ducale” di Torino. Ha suonato il quartetto di Brahms op 25 n 1. con il celebre pianista Pier Narciso Masi, che lo ha definito alla stampa “Musicista di primissimo livello", Dal 1998 ad oggi ha sostenuto più di seicento concerti tra Italia ed estero. Per l’RSI 2 (Radio Svizzera Italiana) ha suonato in qualità di solista “L’Inverno” dalle Quattro stagioni di A. Vivaldi.

E' fondatore dell’Accademia MusicArte, di cui ne è tuttora direttore. Inoltre nella sua carriera didattica, tra le numerosissime cattedre ricoperte, è stato assistente del M° Guido Rimonda e ha tenuto corsi di perfezionamento e masterclass all’auditorium di Maccagno (Va). E’ docente di musica, violino e responsabile musicale presso l’Istituto “Leonardo da Vinci” di Lugano (CH).

Possiede una vasta collazione di violini, tra cui spiccano un raro violino "Carlo Guadagnini" del 1814 e un “Sergio Peresson” del 1960.

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